Raccordi Oleodinamici
Oleoflex offre una gamma completa di raccordi oleodinamici per tubi flessibili, DIN, JIC e BSP, adatti a escavatori, piattaforme aeree, compattatori, macchine agricole e industriali. I raccordi sono forniti dai marchi Dunlop Hiflex e Rastelli Raccordi, specializzati in applicazioni ad alta pressione.
Ecco alcuni dei prodotti disponibili nell’ampio assortimento del nostro magazzino ricambi:
Che cosa sono i raccordi oleodinamici
I raccordi oleodinamici sono parti utilizzate per connettere i tubi nei sistemi idraulici. Operano in condizioni di alta pressione e, nella maggior parte dei casi, non sono un sistema fisso.
Mentre i componenti in un sistema idraulico non vengono quasi mai rimossi, i raccordi si possono rompere, possono essere sostituiti per garantire una corretta attività di manutenzione o per consentire di cambiare un tubo.
Affinché tutto questo sia possibile, è necessario che i raccordi idraulici siano versatili, forti ed affidabili.
Nel corso degli anni la tecnologia ha fatto dei passi da gigante: la funzione generale di questi componenti è rimasta invariata, mentre la performance e la praticità di installazione sono migliorate notevolmente.
È importante identificare con precisione il tipo di componente idraulico che deve essere “connesso” in modo tale da determinare con precisione il tipo di congiunzione idraulica necessaria.
Tra i componenti idraulici distinguiamo tra:
- tubi idraulici: non hanno saldature e sono realizzati appositamente per l’idraulica. Questi tubi hanno misure standard che variano in base ai diversi livelli di pressione, con diametri standard fino a 100 mm. Vengono collegati tramite flangi, nippli a saldare o attacchi a cartella;
- condutture idrauliche: presentano un diametro maggiore e sono impiegati in genere per applicazioni a bassa pressione o quando i tubi idraulici non sono disponibili. Possono essere collegati con saldature o collegamenti filettati;
- pompe idrauliche: sono classificate in base alla pressione, alla temperatura e alla compatibilità del fluido. Sono utilizzate per fornire maggiore flessibilità al funzionamento e alla manutenzione; di solito sono dotati di raccordi in acciaio all’estremità.
Quali sono i tipi di raccordi oleodinamici
In commercio i tubi di acciaio sono molto lunghi, per questo è necessario utilizzare congiunzioni adeguate per tenerli insieme.
La scelta viene fatta tra collegamenti fissi, ovvero giunzioni saldate con cui i tubi sono collegati senza interruzioni, e collegamenti mobili.
I raccordi oleodinamici vengono distinti sulla base di due parametri: il tipo di connessione e la funzione.
Se consideriamo il tipo di connessione avremo:
- Raccordi filettati
- Raccordi ad anello incidente
- Raccordi ad anello di serraggio
- Raccordi per tubi svasati
- Raccordi idraulici a saldare
- Collegamenti flangiati
Se consideriamo invece la funzione che svolgono all’interno del circuito:
- Raccordi diritti (o nippli): collegano due tratti di tubo o due componenti allineati sullo stesso asse;
- Raccordi a gomito (a 45°, 90° o 180°): cambiano la direzione del flusso quando il percorso del circuito non è rettilineo;
- Raccordi a T e a croce: dividono il flusso di un’unica linea su due o tre uscite;
- Riduzioni: collegano tra loro tratti di diametro o filettatura diversi;
- Adattatori: collegano tra loro standard di filettatura diversi, ad esempio BSP con JIC o maschio con femmina;
- Raccordi girevoli: permettono la rotazione del raccordo sul proprio asse senza torcere il tubo collegato;
- Tappi: chiudono un’estremità di tubo o una bocca del circuito non utilizzata;
- Raccordi passaparete: attraversano una parete o un pannello, ad esempio quello di un serbatoio;
- Portamanometro: dotati di un attacco dedicato per il montaggio di un manometro di controllo.
Nella pratica i due parametri si combinano in uno stesso prodotto: un raccordo può quindi essere, ad esempio, girevole a gomito a 90° con filettatura BSP.
Di che materiale sono fatti i raccordi oleodinamici?
Nella scelta del materiale dei raccordi oleodinamici si tiene sempre conto della forza e della resistenza alla corrosione: questi aspetti sono essenziali per gestire in completa sicurezza l’alta pressione, caratteristica dei sistemi idraulici, e per resistere il più a lungo possibile alla ruggine e alla corrosione del fluido contenuto nel recipiente.
Altri aspetti che vengono presi in considerazione al momento della scelta del materiale sono il costo e le condizioni ambientali esterne.
La scelta dei materiali viene fatta tra diversi tipi di plastica e di metallo. Tra i metalli abbiamo:
- alluminio: leggero e resistente alla corrosione, ha una bassa resistenza alla trazione e viene utilizzato per la sua bassa densità e per la resistenza alla corrosione in applicazioni a bassa pressione;
- ottone: forte, durevole e resistente alla corrosione, con elevata duttilità di temperatura e buona conducibilità. Viene comunemente utilizzato per piccole compressioni e raccordi filettati per la sua lavorabilità e le sue eccellenti performance;
- ghisa: forte e molto resistente all’abrasione, sono poco utilizzati nei sistemi idraulici;
- acciaio: durevole e forte, con una elevata resistenza al calore;
- acciaio Inox: essendo una lega di acciaio che contiene anche una certa percentuale di cromo, ha un’ottima resistenza chimica e alla corrosione. È particolarmente adatto per le applicazioni idrauliche ed il materiale più costoso.
La plastica ha una naturale resistenza alla corrosione rispetto al metallo, ma possiede meno forza e durabilità e per questo sono poco adatti per i sistemi idraulici ad alta pressione.
Tra le tipologie di plastica abbiamo:
- Propilene (PP): questo materiale termoplastico è quello più utilizzato per gli impianti idraulici data la sua forza e resistenza alla corrosione, ai raggi UV e agli agenti atmosferici;
- Polisulfone: materiale termoplastico noto per la sua durezza e stabilità ad alte temperature (dai 100° ai 150°). Essendo un materiale molto costoso viene utilizzato per applicazioni idrauliche speciali.
I Raccordi Idraulici Oleodinamici di Oleoflex
Oleoflex offre ai propri clienti una gamma completa di raccordi e tubi flessibili per applicazioni oleodinamiche ad alta pressione.
Per garantire prodotti di altissima qualità, abbiamo deciso di rivolgerci a due aziende leader del settore che vantano capacità e competenze elevate.
Tra i nostri fornitori abbiamo :
- Dunlop Hiflex, oggi leader nel settore dei tubi e dei raccordi per le applicazioni ad alta ed altissima pressione;
- Rastelli Raccordi, che si occupa invece della lavorazione dei raccordi e delle apparecchiature idrauliche per alta pressione.
Tra le tipologie di raccordi idraulici oleodinamici trattate abbiamo:
- Raccordi oleodinamici per tubi flessibili
- Raccordi oleodinamici DIN
- Raccordi oleodinamici JIC
- Raccordi BSP
Raccordi oleodinamici per tubi flessibili
Un tubo flessibile in gomma è formato da un tubo interno in gomma sintetica che serve per contenere i fluidi che vengono trasportati.
Al fine di mantenere la pressione interna, è necessario che il tubo sia rinforzato attraverso una fibra in acciaio oppure in fibra tessile.
La combinazione di raccordi oleodinamici e tubi flessibili è un’operazione molto delicata, in quando si rischia la separazione dei tubi oppure la fuoriuscita di vapori.
La misura dei componenti scelti deve essere adeguata in modo da ridurre il numero delle cadute di pressione ed evitare l’usura a causa del calore e dell’eccessiva velocità del fluido.
Raccordi oleodinamici DIN
I raccordi oleodinamici DIN negli ultimi anni vengono impiegati in diverse tipologie di applicazioni industriali e sono disponibili in acciaio ed acciaio inox.
I vantaggi legati all’utilizzo di questo tipo di raccordo idraulico oleodinamico sono: forte resistenza alla ruggine, durata nel tempo, facilità di montaggio e possibilità di effettuare operazioni di montaggio e smontaggio frequenti quando le guarnizioni si rovinano.
Raccordi oleodinamici JIC
I raccordi oleodinamici JIC sono garanzia di prestazioni affidabili e durature nel tempo e sono disponibili, generalmente, in: acciaio, ottone ed acciaio inox.
Sono raccordi idraulici molto versatili che si adattano a diverse tipologie di supporti e sono resistenti a diverse temperature.
I principali benefici legati ai raccordi oleodinamici JIC sono:
- Nessun rischio di scollegamento del tubo: questo rende l’impianto molto più sicuro;
- Le guarnizioni per superfici di contatto tra metallo e metallo consentono una grande varietà di utilizzo;
- Possono essere utilizzate tubazioni con uno spessore ottimale delle pareti, riducendo così i costi dell’impianto;
- Sono intercambiabili;
- Le forgiature garantiscono maggiore stabilità e durata rispetto alle strutture brasate con più componente.
Raccordi oleodinamici a vite BSP
I raccordi oleodinamici BSP, detti anche raccordi a vite, trovano applicazione in moltissimi settori industriali, dall’idraulica all’enologia.
Si distinguono per il tipo di filetto (BSP o NPT) e sono generalmente costituiti da due bocchettoni, uno maschio e uno femmina con una ghiera con filettatura interna che, una volta avvitato, fissa i bocchettoni del raccordo.
Questo tipo di raccordi oleodinamici sono disponibili in PVC, in PP, in PE, in Nylon, in bronzo, alluminio, acciaio, leghe metalliche diverse, in ghisa e in acciaio inox.
Ci sono alcuni modelli detti conici che vengono utilizzati per impieghi poco sofisticati, mentre nella maggior parte dei casi questi raccordi presentano una battuta piatta tra il maschio e la femmina ed in questo caso è necessario inserire una guarnizione in gomma, che ovviamente deve essere capace di resistere al tipo di fluido presente nel contenitore.
FAQ – Raccordi Oleodinamici
Cosa sono i raccordi oleodinamici e a cosa servono?
I raccordi oleodinamici sono componenti utilizzati per connettere i tubi nei sistemi idraulici, operando generalmente in condizioni di alta pressione. A differenza degli altri componenti del circuito, i raccordi si possono rompere o essere sostituiti per manutenzione, quindi devono essere versatili, forti e affidabili.
Che tipologie di raccordi oleodinamici tratta Oleoflex?
Oleoflex distribuisce raccordi oleodinamici per tubi flessibili, raccordi DIN, raccordi JIC e raccordi BSP, forniti dai marchi Dunlop Hiflex e Rastelli Raccordi.
Quali materiali vengono usati per i raccordi oleodinamici?
Tra i metalli si usano alluminio, ottone, ghisa, acciaio e acciaio inox; tra le materie plastiche, propilene e polisulfone. La scelta dipende dalla resistenza alla pressione e alla corrosione richiesta dall’applicazione.